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SECONDO POSTO DEL LICEO AL TORNEO REGIONALE DI DEBATE

Si sono svolte a Genova il 3 maggio 2018, presso l’Istituto Vittorio Emanuele II, le selezioni  per il torneo regionale di Debate.

La squadra del Liceo Vieusseux composta da: Accordino Loïc, Balbo Federico, De Angeli Lorenzo e Verda Filippo ha superato brillantemente la selezione per accedere alla finale, che si è tenuta  al Palazzo Ducale alle ore 14.30.

Al torneo regionale hanno partecipato dieci Istituti Superiori della Liguria, per un totale di quaranta studenti.

L’accesso alla finale si è svolto con un dibattito su temi differenti, in cui ogni squadra, attraverso un sorteggio, è stata chiamata a difendere opinioni diverse dalle proprie.

Alla finale hanno assistito Dirigenti Scolastici, docenti delle scuole coinvolte,  il Presidente del Consiglio Regionale Alessandro Piana e il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale  Dott.Ernesto Pellecchia.

Nella prova conclusiva tra le due squadre finaliste, I.I.S. Ruffini Imperia e Liceo Vieusseux , il tema dibattuto è stato “Le navi ONG non dovrebbero salvare i migranti”.

Il Liceo Vieusseux si è classificato secondo, superato solo per pochi punti dalla squadra avversaria, ma ognuno dei nostri speaker si è aggiudicato  un ottimo punteggio come miglior debater: Filippo Verda terzo posto, Federico Balbo quinto posto, Lorenzo De Angeli settimo posto e Loïc Accordino il decimo  posto.

Grande soddisfazione nell’ambiente del Liceo perché,  ancora una volta, i nostri alunni hanno dimostrato grandi capacità oratorie e competenze approfondite sui temi trattati.

Prof.ssa Stefania Glorio

AGGIORNAMENTO DEL 12/5/2018

A seguito di alcune incomprensioni verificatesi riguardo al Torneo di Debate, in particolare concernenti il tema dibattuto, si riportano le dichiarazioni della Prof.ssa MARA FERRERO, referente per la Liguria nel Consiglio Nazionale della Rete WEDEBATE, pubblicate in data odierna sulla testata Imperiapost (qui il link all'articolo completo): 

"Chi ha rilasciato dichiarazioni improprie, è sicuramente all’oscuro del percorso di formazione che le studentesse e gli studenti, gli enti patrocinatori e la stessa rete hanno messo in atto, anche in relazione al topic proposto. (...)

Erroneamente si è detto che il Debate è un mero esercizio di public speaking: nulla di più falso. Il Debate è una palestra di pensiero, una metodologia che sviluppa competenze trasversali e che prepara le studentesse e gli studenti alla vita democratica, in quanto li mette in condizione di vagliare diversi punti di vista. Questo non vuol significare che i debaters siano stati chiamati ad assumere posizioni estreme, né in un senso, né nell’altro. I debaters sono stati chiamati a documentarsi, e a non formulare giudizi aprioristici (...)

Ringrazio, in qualità di referente regionale, tutta la cabina di regia e la RETE WEDEBATE, ringrazio di cuore tutte le scuole partecipanti e gli insegnanti che hanno aderito all’iniziativa, perché  lo spirito che ha animato l’evento è stato proprio l’opposto di quello per il quale si è ingiustamente accusati.

Ragazze e ragazzi hanno imparato che cos’è il confronto, che cosa significa non soffermarsi alla prima impressione, che cosa vuol dire accettare l’opinione altrui.

La referente del Progetto Debate per il Liceo Vieusseux, Prof.ssa Stefania Glorio, aggiunge:

"Il tema è stato scelto dalla Rete Nazionale Wedebate, e pone i ragazzi davanti alla realtà. Appare poco sensato censurare sia queste problematiche che, soprattutto, la discussione in merito. Tutti i Debaters hanno iniziato la loro argomentazione sottolineando che assolutamente non era in discussione la necessità di salvare vite umane".

IN ALLEGATO AL PRESENTE ARTICOLO, IL TESTO DELLA PRIMA PARTE DELLA DISCUSSIONE DELLA SQUADRA DEL LICEO VIEUSSEUX.


Pubblicata il 09 maggio 2018

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