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INCONTRO ‘L’Ulivo portatore di pace e di sapienza’

Ieri, venerdì 11 maggio 2018, nello splendido anfiteatro naturale dell’Uliveto sperimentale, si è tenuto un incontro letterario curato dal prof. Corrado Bologna, docente della Scuola Normale di Pisa, in collaborazione con il dott. Matteo Grassano, studioso del grande scrittore ligure Francesco Biamonti.

L’incontro aveva come titolo L’Ulivo portatore di pace e di sapienza’, ed è stato promosso dal Liceo Vieusseux in collaborazione con la Provincia e con l’associazione Libera. 

Il prof. Bologna, partendo dall’Uliveto sperimentale, nato dall’idea del dott.Carrocci Buzi di piantare qui la maggior parte delle cultivar del Mediterraneo, ha messo in evidenza come la storia di questo mare, rappresentata dalla pianta dell’ulivo, sia testimonianza millenaria di scambi, relazioni e integrazione.

In questo senso, il professore ha cominciato il suo ragionamento spiegando agli allievi del Liceo il significato della parola ‘politica’, intesa come espressione di volontà dei cittadini e non solo come oikonomia, ovvero arte di amministrare le cose dello stato. Il prof. Bologna ha insistito infatti sul concetto di politica come partecipazione, integrazione, ma anche mediazione,  e non come volontà di pochi, anche di ideologie diverse, di arrivare a obiettivi finali che niente  hanno a vedere con la volontà popolare.

Altro spunto di riflessione è stato il concetto di tempo, partendo dal mito di Saturno il quale, non accettando i  propri figli, li divorava; il prof. Bologna ha così invitato tutti, fuor di metafora, a non divorare il tempo vissuto, le epoche precedenti, ma a cercare di far tesoro di queste per guardare avanti in maniera più ricca e consapevole di prima.

L’incontro si è chiuso con un accenno alla tematica dell'immigrazione: sempre partendo dal mito, Bologna ha ricordato come Ulisse, grandissimo eroe greco, avesse peregrinato a lungo su zattere paragonabili ai gommoni contemporanei, giungendo su isole dove lui, principe di Itaca,  doveva definirsi col nome di ‘Nessuno’ per paura di ritorsioni. 

Gli allievi e le altre persone presenti all’incontro hanno partecipato con entusiasmo alla lezione, intervenendo con spunti e domande alle quali il prof. Bologna e il dott.Matteo Grassano hanno risposto con piacere, invitando infine ogni ragazzo ad adottare un albero di ulivo per parlargli, cercando in lui un po’ di sé.

Nell'ambito dell'iniziativa, gli allievi della classe IVB Scientifico, seguiti dalla prof.ssa Rotta, hanno presentato una loro installazione ispirata alla lettura di "Vento Largo", di Francesco Biamonti: dopo aver compiuto una rilevazione statistica di tutti i colori presenti nel libro, li hanno riprodotti su cartoncini colorati e li hanno attaccati ad un olivo per rappresentarne il legame con i colori della Liguria.

Gli vennero in mente i suoi ulivi e si propose di andarli a vedere prima di ripartire. Avrebbe voluto avere con loro un dialogo, divenire davanti a loro un uomo di preghiera”. Da Attesa sul mare – Francesco Biamonti

Prof.ssa Paola Consiglio


Pubblicata il 12 maggio 2018

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