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INAUGURAZIONE DELL'AULA NATTA

Il giorno 30 Maggio 2018 si è tenuta l'inaugurazione dell'aula Natta, al terzo piano della nostra sede centrale.

Si è trattato del momento conclusivo del progetto Natta-Dulbecco: «Il sogno di un Nobel», ideato, programmato e realizzato dalla Prof.ssa Raffaella De Meo, iniziato 5 anni fa con l'attuale classe V Classico. 

Il progetto Natta Dulbecco vuole dare lustro alla nostra scuola e allo stesso tempo affermare il valore delle figure di due insigni scienziati della nostra città: Renato Dulbecco (ex alunno dell'allora Liceo Classico "De Amicis") e Giulio Natta (nato a Imperia), entrambi premi Nobel.

Al Dott. Renato Dulbecco, a cui si deve la scoperta del genoma umano, è stata dedicata una mostra permanente nell’aula conferenze posta al primo piano del Liceo nel 2016.

Il Dott. Giulio Natta, nato a Porto Maurizio nel 1903, ha avuto una vita esemplare di uomo e scienziato ed è stato capace di unire inventiva, capacità scientifiche e geniale intelligenza nella produzione di elaborati, ricerche, brevetti. A lui si devono 617 pubblicazioni, 333 famiglie di brevetti con la allora vincente industria chimica italiana MONTEDISON.

Fu docente del Politecnico di Milano e di Torino. Egli riuscì ad avere un ruolo di primo piano a livello internazionale nell' industria chimica di sintesi (basti pensare alla preparazione degli idrocarburi liquidi), ottenne brevetti ENI sulle alfa e beta olefine (in collaborazione con Zinkler).

Ricordiamo le grandi scoperte del Dott. Natta: la sintesi degli alcoli, la produzione di idrogeno dall’acqua, la sintesi dei chetoalcoli, la preparazione di aldeidi, polimerizzazione dell’etilene. Queste sono solo alcune delle importanti scoperte del Prof. Natta.

In particolare, l'11 marzo 1954, il Dott. Giulio Natta ha scoperto il polipropilene isotattico, polimero organico alla base dell'industria Chimica di sintesi. Questa scoperta gli valse il premio NOBEL per la CHIMICA. Ricordiamo che il PET è il terzo prodotto chimico più sintetizzato al mondo.

A questo grande scienziato la Prof.ssa De Meo ha dedicato una mostra fotografica permanente ed è stata realizzata, grazie alla preziosa collaborazione della Prof.ssa Lidia Rianna e di alcune allieve dalle spiccate doti artistiche, una rappresentazione pittorica che occupa una parete di 3 metri, un dipinto murale in cui, accanto alla figura del Dott. Natta, è impressa la frase pronunciata dal Principe di Svezia all’atto della consegna del premio Nobel a Stoccolma, il 12 Dicembre 1963: 

“Le conseguenze tecniche e scientifiche della sua scoperta sono immense e non ancora valutate pienamente”

La figura, il dipinto, la frase vivono così tra gli alunni del Liceo, animano le lezioni di CHIMICA ORGANICA sul meccanismo delle polimerizzazioni: biologiche, organiche, di sintesi. Addizione e condensazione hanno permesso a bassa pressione di sintetizzare una materia nuova IL POLIPROPILENE ISOTATTICO.

Grazie al Progetto Natta-Dulbecco, è stata creata un aula apposita in cui gli alunni del Liceo possono apprendere la CULTURA SCIENTIFICA. E’ possibile in questo spazio attuare la didattica laboratoriale, e verificare le conoscenze scientifiche sperimentalmente nel vicino laboratorio di Chimica  e Biologia "Natta".

La cultura scientifica è parte integrante della culturae permette di conoscere la nostra realtà e le regole della materia e del mondo che ci circonda. Sviluppare la cultura scientifica determina effetti particolarmente positivi: appassiona i giovani, li incuriosisce, li fa diventare migliori, più partecipi e curiosi della realtà.

Il luogo è fondamentale nell'apprendimento, nel determinare il pensiero logico. Può diventare ambiente della mente, sfondo mentale del pensiero. Prendersi cura dell'aula è un atto volontario che migliora il presente, dimostra che è possibile contro tutte le previsioni fare qualcosa per le istituzioni, perchè esse vivono se diamo loro un senso. Nell’aula Natta, pensiero ed azione si coniugano e diventano ARTE: unica, incredibile, manifestazione della realtà.

Facciamo nostro il motto di Don Lorenzo Milani: "I care": mi importa, mi interessa: degli alunni, del loro sapere, degli spazi dei luoghi del sapere.

ARTE E SCIENZA sono immagini speculari della Realtà complessa che ci circonda.

Gli alunni sono i protagonisti insieme alla Docente di questo spazio. Le classi coinvolte nel progetto sono la VA classico, VA Scientifico, VASA Scientifico delle Scienze applicate.

Le alunne  artiste, che hanno lavorato con la Prof.ssa Rianna sono: Laura Amoretti , Alice Icardo, Arlisa Buceza, Giulia Olivieri, di VA Scienze Applicate.

Relatori del progetto: Ngone Simal, Paolo Bertora, Federica Quadro, Alessia Bigazzi, Clara Labartino, di VA Scientifico.

Il Liceo Vieusseux grazie a questi eventi diventa centro per la Divulgazione della cultura Scientifica.

Ricordiamo gli altri  Progetti Scientifici attuati al Liceo e curati dalla Prof.ssa De Meo:  PROGETTO DI BIOETICA CNB, PIANO LAUREE SCIENTIFICHE SCIENZE DEI MATERIALI, Laboratorio di BIOLOGIA MOLECOLARE in collaborazione con l’UNIVERSITA’ STATALE DI MILANO e il centro per le BIOSCIENZE, il PROGETTO ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO 

Buona RICERCA.

Prof.ssa  Raffaella De Meo


Pubblicata il 06 giugno 2018

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